Custodie per cuffie: rigide o morbide? Quali acquistare. Confronto e differenze

Al giorno d’oggi, avere la possibilità di ascoltare la musica ovunque siamo è fondamentale. Permette di crearci un nostro piccolo spazio personale e intimo in mezzo al caos del traffico, dei rumori della città e dell’ambiente che ci circonda. E’ un modo per sentirci liberi e sereni, nonostante tutto.

Avere con sè un paio di cuffie o auricolari diventa uno strumento di amore verso se stessi, un modo per connettersi con le nostre passioni più grandi.

Quindi se non ne avete ancora un paio, acquistare delle cuffie potrebbe davvero migliorarvi le giornate. Ma cosa sono le cuffie e che differenza c’è tra loro e gli auricolari?

Le cuffie sono caratterizzate da delle casse circolari o ellittiche di medie-grandi dimensioni, morbide e imbottite, che vengono collegate tra loro grazie ad un supporto rigido. Possono essere di tipo on-ear oppure over-ear. Il primo tipo andrà ad appoggiarsi alle orecchie, isolandole dal mondo esterno. Ma se vogliamo l’isolamento massimo, allora sarà meglio optare per l’altro modello, quello over-ear. Questo tipo di cuffie ci circonderà totalmente il padiglione auricolare.

Essendo belle grandi, le cuffie over-ear non sono molto pratiche da portare in giro. Però sono l’ideale per i professionisti della musica e per chi vuole ottenere la migliore qualità del suono.

Un’altra sottocategoria delle cuffie è quella delle cuffie aperte oppure chiuse. Mentre quelle chiuse offrono un totale isolamento dall’esterno, quelle aperte presentano appunto un’apertura (che consiste in una griglia o piccoli fori) sulle casse in modo da far “partecipare” anche il suono esterno. Sono molto apprezzate da chi non disdegna un tipo di suono più realistico. Esistono poi i modelli semi-aperti che offrono una via di mezzo tra isolamento e profondità del suono.

Vediamo invece come funzionano gli auricolari e come si differenziano.

Gli auricolari

Gli auricolari sono cuffie piccolissime e leggere che si possono o appoggiare tra il trago e l’anti-trago, oppure inserire proprio dentro l’orecchio, un po’ come si fa con i tappi per le orecchie.

Il modello che si appoggia è quello tradizionale, molto economico e pratico. Il secondo tipo, quello che si inserisce e si adatta a ciascun padiglione auricolare grazie al materiale morbido e modellabile della parte finale del trasduttore (solitamente silicone). Viene chiamato in-ear.

Gli auricolari sono comodi per fare ad esempio attività motoria all’aperto o per chi vuole un dispositivo poco ingombrante e dal peso quasi inesistente. Quindi sono l’ideale per chi ha come priorità la portabilità rispetto alla qualità del suono. Infatti, gli auricolari hanno una capacità di riproduzione più scarsa rispetto alle cuffie, soprattutto delle frequenze più basse.

Inoltre, soprattutto quelli tradizionali rispetto al modello in-ear che tiene meglio, gli auricolari sono famosi per cadere o rischiare di farlo ogni volta che ci muoviamo. Però rimangono comunque ottimi dispositivi e buoni compagni di viaggio. Come nel caso delle cuffie, anche gli auricolari possono funzionare via cavo o wireless.

Custodie per cuffie

Le cuffie sono dispositivi delicati: hanno bisogno di essere custodite e conservate nel migliore dei modi, se vogliamo che ci durino il più a lungo possibile.

Per questo è saggio e consigliabile procurarsi una custodia per cuffie, in questo modo potremo portarle sempre con noi nelle nostre borse e zaini, sapendo che sono al sicuro e ben protette.

Esistono custodie di varie forme, dimensioni, materiali. Ci sono quelle universali che vanno bene sia per le cuffie che per gli auricolari e poi quelle specifiche per un prodotto o marchio.

Rigide vs morbide

Le custodie per cuffie più diffuse sono di due tipi: rigide o morbide.

Le custodie rigide sono caratterizzate da:

  • rigidità esterna
  • interno morbido e imbottito
  • tasca/e interne
  • cerniera a zip
  • moschettone/laccetto/gancio

Sono come una sorte di guscio dove le cuffie/auricolari possono essere protette da polvere, strappi, urti, pioggia e umidità. Il materiale utilizzato di solito è l’EVA o il nylon. Pesano tra i 100 e i 200 grammi ed hanno un costo che oscilla tra gli 8 euro e i 18. Come marche possiamo citare MyGadget, Ukcoco, Kwmobile.

Ci sono poi le custodie rigide in silicone adatte agli auricolari, che possono essere di vari colori e forme. Sono le preferite tra i più giovani.

La tasca interna è molto utile a contenere piccoli oggetti come schede, cavetti, ricambi. Mentre gli elementi esterni come moschettone o laccetto, sono l’ideale per appendere o agganciare duranti nostri viaggi e spostamenti le nostre custodie.

Passando invece alle custodie per cuffie morbide, sono l’ideale per riporre gli auricolari più che le cuffie, in quanto si presentano come dei sacchetti di circa 10 cm oppure come delle piccole borsette morbide con tasca interna inclusa in poliuretano. La marca specializzata è Geekria. Come costo siamo sui 1o euro circa.

Conclusioni

Dunque, come abbiamo visto, le custodie morbide sono adatte agli auricolari e si caratterizzano per l’adattabilità del materiale: possono entrare meglio nelle borse. Inoltre hanno un prezzo super basso.

Ma per chi vuole un modello più versatile e che assicuri più protezione da urti e sballottolamenti vari, le custodie rigide faranno al caso suo.

Mi chiamo Roberta ed ho una grande passione per la scrittura. Ho studiato cinema e svolgo varie collaborazioni con realtà audiovisive. Sono curiosa e mi piace affrontare ogni argomento raccontandolo con semplicità e entusiasmo. Mi appassionano il mondo della tecnologia, della natura e quello della casa.

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